
Dalla tradizione artigiana friulana a Venezia, con lo sguardo rivolto ai mercati internazionali. È il percorso di Gondolina, marchio fondato da Javier Fernández Aguilar e Agnese Cosulich che ha reinterpretato la "friulana", calzatura originaria di origine popolare nata nella tradizione artigiana del Friuli e successivamente diffusasi anche a Venezia, portandola nel segmento del lusso contemporaneo.
«Gondolina nasce prima di tutto racconta Fernández Aguilar come una dichiarazione d'amore a Venezia. L'idea era quella di prendere uno degli oggetti più autentici della tradizione veneziana, la friulana, e immaginare che cosa sarebbe potuta diventare se fosse entrata nel mondo del lusso contemporaneo, senza perdere la propria anima».
«Venezia ha sempre avuto questa capacità straordinaria sottolinea trasformare artigianato, arte, commercio e bellezza in qualcosa che il mondo desidera. È proprio da qui che siamo partiti».
Fin dall'inizio la dimensione locale si accompagna a un progetto internazionale. «Con Agnese prosegue abbiamo voluto costruire un progetto profondamente legato alla città, ma con un'ambizione internazionale. Non volevamo semplicemente produrre una scarpa veneziana, ma creare un prodotto capace di raccontare Venezia a New York, Parigi, Londra, Milano o Dubai attraverso il design, i materiali e soprattutto l'emozione». La produzione resta interamente Made in Italy e viene realizzata artigianalmente in Friuli. «Abbiamo reinterpretato la "friulana" spiega lavorando sulle proporzioni, sul comfort, sui materiali e sulle costruzioni, sviluppando negli anni modelli e soluzioni proprie».
Nel tempo il prodotto si è evoluto. «Oggi Gondolina aggiunge non è più solamente la friulana tradizionale: il mondo del brand comprende Mary Jane, ballerine, modelli T-strap, sabot e nuove interpretazioni della calzatura femminile, mantenendo sempre alcuni elementi fondamentali: eleganza senza tempo, riconoscibilità e soprattutto comfort».
A segnare il percorso sono anche i numeri. «Il mercato osserva Fernández Aguilar ci ha dato una risposta molto forte. Negli ultimi anni Gondolina ha registrato una crescita superiore al 1300%, diventando oggi il brand di "friulane" numero uno al mondo per volumi di vendita e uno dei più riconosciuti quando si parla di qualità, artigianalità e reinterpretazione contemporanea di questa calzatura».
Un risultato che il co-fondatore lega anche alle boutique veneziane. «Ogni giorno ci permettono di incontrare persone di decine di nazionalità diverse e di capire cosa cercano, cosa desiderano e cosa le emoziona. Il negozio, per noi, non è soltanto un luogo di vendita: è il punto nel quale il cliente entra in contatto con la storia di Gondolina e porta con sé un piccolo pezzo di Venezia».
Al centro resta l'equilibrio tra tradizione e contemporaneità. «Non abbiamo sottolinea mai voluto trasformare la friulana in qualcosa che non fosse. Abbiamo cercato invece di elevarla, lavorando sulla qualità, sulla comodità, sui materiali, sul servizio e sul racconto che la circonda». Oggi l'obiettivo è consolidare un «luxury Made in Italy autentico e contemporaneo», preservando rarità, artigianalità e identità del prodotto e costruendo allo stesso tempo un marchio internazionale.
«La sfida dei prossimi anni conclude Javier Fernández Aguilar sarà proprio questa: portare Gondolina sempre più lontano, senza perdere ciò che ci ha fatto nascere. Possiamo crescere nel mondo, aprire nuove città e incontrare culture diverse, ma il cuore di Gondolina resterà sempre qui, tra le calli di Venezia».
Federica Repetto
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