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Il DU30 all'ex Coni pronto per la primavera del 2027
I cantieri in città
Il DU30 all
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Giovedì 23 Luglio 2026
IL PROGETTO
PADOVA Sarà inaugurato la prossima primavera il DU30 che prederà il posto dell'ex Coni all'Arcella. Già dal nome il nuovo centro culturale che ha l'ambizione di diventare il cuore pulsante dell'Arcella intende coniugare arte, cultura e saper fare. Il nome della struttura deriva dal fatto che nelle vicinanze della struttura aveva sede la fabbrica di sedie e poltroncine Rima, dove l'artigiano e designer Gastone Rinaldi vinse nel 1954 il Compasso d'Oro con la sedia denominata, appunto, DU30.
LA SITUAZIONE
«Ad oggi sono in corso le rifiniture degli interni ha spiegato ieri l'assessore alla Cultura, Andrea Colasio stiamo anche pubblicando un bando da 250mila euro per realizzare gli arredi. Un altro bando a breve sarà pubblicato, questa volta dedicato alle gestione del bar e del punto ristoro». Inizialmente la gestione avrebbe dovuto andare a Fedegroup che gestisce anche il Pedrocchi. La società, però, in una fase successiva ha deciso di fare un passo indietro. «All'interno del centro saranno presenti degli alloggi che verranno destinati a giovani artisti, alloggi che saranno in dialogo con uno spazio destinato all'arte contemporanea ha detto ancora l'assessore Di particolare importanza sarà, poi, la biblioteca dedicata ai bambini». E, proprio su quest'ultima si sofferma la relazione allegata al bando per l'allestimento degli arredi.
COME DEVE ESSERE
Relazione in cui si spiega che lo spazio è dotato di un'area accoglienza e suddiviso in tre microspazi per fasce d'età. La suddivisione delle aree non sarà netta ma verrà gestita attraverso l'utilizzo di arredi, di diverse modalità espositive e di gioco idonee alle diverse fasce d'età allo scopo di favorire il confronto, l'interazione, la collaborazione e l'autonomia del bambino. I colori e i materiali utilizzati dovranno ispirarsi a principi pedagogici favorendo la crescita e lo sviluppo cerebrale e psicomotorio del bambino. La capacità complessiva delle scaffalature necessaria è di circa 3000 volumi. All'interno del DU30 sarà presente anche un'area dedicata ai ragazzi. Questa zona si dividerà in tre parti. La prima dedicata al gioco e ai fumetti caratterizzata da contenitori ad ante integrati negli scaffali per il contenimento dei giochi in scatola, espositori a scalare per esporre i fumetti, due poltrone con schienale alto, un pouf imbottito e un tavolo alto con sgabelli; la seconda orientata allo studio collettivo e sarà dotata di tavoli con profondità doppia integrati all'interno della scaffalatura completi di cablaggi; la terza adibita a lettura informale raccolta, posizionata lungo la vetrata esterna dove sono previste poltrone con schienale medio e poltrone a sacco.
L'AREA NOTTE
Gli alloggi dedicati agli artisti, invece, saranno organizzati in una zona cucina, dotata di frigo basso, lavello, piano ad induzione e lavatrice con una penisola che funge da zona pranzo/snack. L'area notte sarà invece organizzata in un spazio con doppio armadio, pensili contenitori e armadietti che fungono anche da ripiano. Completa lo spazio il letto matrimoniale dotato di alcuni ripiani dove inserire lampade abat-jours e riporre oggetti. Sono previsti, inoltre degli uffici dedicati al personale che saranno distinti tra direzionale e operativo. «Salvo imprevisti ha concluso Colasio tutto sarà pronto entro la primavera dell'anno prossimo. Il nuovo centro culturale sarà in dialogo costante con il quartiere. Un dialogo che coinvolgerà anche l'ex Configliachi che stiamo recuperando».
Alberto Rodighiero
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